Chi domanda non fa errore

489 persone non riescono a sopraffare 3 scafisti? I conti non tornano…

sbarchi

Oggi, altri 50 morti sono stati rinvenuti nella stiva di un barcone soccorso al largo delle coste libiche da una nave svedese dell’operazione Poseidon. Sul barcone viaggiavano altre 439 persone.

RAGIONATE. 439+50=489. Ora voi, esseri dotati di intelligenza, davvero credete che almeno 400 persone giovani, sane e forti, nessuno afflitto dal male della guerra e della carestia (ormai lo sappiamo), si lascino umiliare, violentare, picchiare e sopraffare fino a lasciar morire 50 di loro senza reagire e farsi sopraffare da 2, forse 3 o 5,  anche ben armati scafisti criminali?

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PS: Di mio aggiungo solo altre domande. Riuscite ad immaginare cosa accade in quelle stive? Quante urla, pianti e suppliche, prima che scenda il silenzio? Sopra in coperta tutti zitti e tranquilli ad ascoltare? Quanto dura l’agonia di chi sta là sotto solo perché ha pagato meno? E’ possibile che a nessuno di quelli in prima classe venga mai in mente di ribellarsi, di mettere fine allo scempio dei propri compagni di viaggio, di assalire gli scafisti, costi quel che costi, disarmarli e magari buttarli fuori bordo e aprire così la camera a gas? Nessuno con un po’ di sangue nelle vene, con la testa un po’ più calda che trovi intollerabile stare seduto in coperta sopra la disperazione dei moribondi? Quattro uomini disarmati hanno bloccato il terrorista del treno Parigi-Amsterdam, e su quelle barche quattrocento persone quasi tutte giovani non provano nemmeno ad alzare la voce? Immagino che molti di costoro siano gli stessi ardimentosi che poi contestano il menu e rovesciano il cibo in strada, protestano per il wifi e bloccano il traffico nelle città con le loro pretese, una volta giunti sani e salvi alla Pensione Italia. Che razza di gente, mi chiedo ancora, ci stiamo mettendo letteralmente in casa? Fra tante domande una sola certezza: gli scafisti ringraziano sentitamente il dispositivo Triton  per la puntuale e proficua collaborazione.

Essere la loro voce

Iraq, parroco di Erbil: “Isis rappresenta l’Islam al 100%. Mi ammazzeranno”

“Se qualcuno dice che l’Isis non rappresenta l’Islam ha torto. L’Isis rappresenta l’Islam al 100 per cento”.

Douglas-Al-Bazi-parroco-iraq

Lo ha detto Douglas Al-Bazi, parroco di Mar Eillia ad Erbil, in Iraq, oggi nella sua testimonianza al Meeting di Cl a Riminiall’incontro “Una ragione per vivere e per morire: martiri di oggi”, cui ha partecipato anche Ibrahim Alsabagh, parroco di Aleppo in Siria.

Io sono qui per dire a voi: siate la nostra voce, parlate e svegliatevi. Il cancro è alle vostre porte ormai, vi distruggeranno. I cristiani in Medio Oriente, in Iraq, sono l’unico gruppo ad aver visto il volto del male: l’islam. Pregate per la mia gente, aiutate la mia gente, salvate la mia gente. Perché lasciate le pecore libere in mezzo ai lupi?

Al- Bazi, ha detto di aver subito due attentati e un sequestro e non ha usato mezzi termini: “Forse qui ci possono essere musulmani simpatici e amici, ma lì sono degli assassini“.

“Sono orgoglioso di essere iracheno – aggiunge Al-Bazi rivolgendosi a una folta platea di ciellini che lo ha applaudito – e amo il mio paese, ma il mio paese purtroppo non è ‘orgoglioso che io sia parte di esso. I cristiani in medioriente sono l’unico gruppo che ha visto il volto del male, l’Islam. Aiutate la mia gente, salvate la mia gente. Sono un sacerdote e penso che mi ammazzeranno un giorno, ma mi preoccupo per i nostri figli”.

2- Rifugiato climatico a chi?

Il Sud Italia a rischio desertificazione. Il 70% delle aree verdi è in pericolo.

Il 21% del suolo italiano versa in una condizione di estremo pericolo, percentuale destinata a salire drasticamente nelle regioni del Sud Italia. Stando alle indagini condotte dal ricercatore molisano Mauro Centritto, nella parte meridionale dell’Italia le zone in pericolo sono addirittura il 70%: in Puglia il 57%, nel Molise il 58, in Basilicata il 55, mentre in Sardegna, Marche, Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo e Campania sono comprese tra il 30 e il 50%.

Allora guagliu’, ci vediamo tutti a casa di Laura?

1- Chiodi solari fissi

Sono arcistufa del maledetto caldo africano che ancora imperversa, ragion per cui mi autoproclamo rifugiata climatica e chiedo asilo alle Isole Svalbard.

Totò e Tieri sotto il maledetto sole africano

Totò e Tieri sotto il chiodo del maledetto sole africano

Da Il Giornale

Boldrini ne inventa un’altra: “Ospitiamo anche rifugiati climatici”

Il presidente della Camera segue il papa e li chiama eco-rifugiati. Per loro chiede una normativa internazionale che li consideri profughi come chi scappa dalle guerre

Lo ha proposto ieri nel suo intervento a conclusione dei corsi della “Scuola di scienza e tecnica della Legislazione” dell’Isle. “Non riesco nemmeno a chiamarli rifugiati – dice la Boldrini – perché tecnicamente la Convenzione di Ginevra non li considera tali“. Per questo, secondo la Boldrini, è ora che l’Italia, l’Europa e il mondo varino una normativa che permette a chi scappa dai cambiamenti climatici di ottenere diritto d’asilo nei Paesi dove approdano. A sostegno della sua tesi la presidente chiama l’Enciclica di papa Francesco, ultimo testo sacro della sinistra. “Anche il papa li ha chiamati eco-rifugiati“, dice la Boldrini. E così sarà impossibile distinguere tra chi è davvero in difficoltà, chi fugge da crisi e guerre, e chi invece no. Grazie alla Boldrini.

Mostradamus

C’ è quel che i depravati ne raccoglie a mazzi,

piccoli mostri che chiama “i ragazzi”

e così è il preferito di tele e paparazzi,

di rossi papaveri assolve gl’ intrallazzi

finché di prebende riempie i materazzi

ma lo fa perché ama i ragazzi.

C’è quello che dice prendete i migranti,

prendetene molti prendetene tanti,

e con toni accesi e poco galanti

poi s’accapiglia coi politicanti,

purché non gli tocchi palazzi e contanti

ma lo fa perché ama i migranti.

C’è quello che crescente come luna

sul golfo alfine lo portò fortuna,

e se tra case e chiesa pur s’impruna

poco potè qualche toga importuna,

eppur la macchia la porpora gl’ imbruna

ma lo fa perché ama la luna.

Papaveri palazzi e paparazzi,

e se ti sembrano infine tutti pazzi

e tutto questo solo un gran pastrocchio

resta tranquillo e piega il ginocchio,

è questa la chiesa che piace ai ragazzi,

è questo il vangelo del grande Papocchio

che acceca più dell’acido nell’occhio.

 Anonimo napoletano - sec. XVII - Cristo caccia i mercanti dal Tempio

Anonimo napoletano – sec. XVII – Cristo caccia i mercanti dal Tempio

Adeguare la strategia

I tedeschi della Fraport comprano quattordici aeroporti greci tra quelli che registrano il maggior traffico turistico.

Giusto per ricordarsi che la prossima volta che si farà guerra alla Germania bisognerà una volta per tutte decidersi ad utilizzare armi e munizioni appropriate, efficaci e definitive, ossia paletti di legno e proiettili d’argento. E speriamo che anche queste non si rivelino una fregatura visto che né il sole di Ischia né quello greco riescono ad incenerire questi dannati succhiasangue. Diffidare anche dell’aglio nello tzatziki: la razza si è fortificata. E pure la razzia. Per cui, adeguare la strategia.

Deutschland, der Blutsauger der Welt

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