Un’ idea maledettamente geniale

Antonio Sabino ne ha fatta un’altra delle sue. Una delle sue geniali pensate fotomontate che anche siti come Dagospia e Adnkronos dimostrano di apprezzare molto.

La Leosini che intervista Bergoglio, con tutte le implicazioni criminologiche del caso, è una circostanza che lo stesso Dagospia sembra ritenere possibile. La triste fine del Cattolicesimo è, senza ombra di dubbio, una storia maledetta.

leosinata

Orrore puro

Non fai in tempo a distrarti un secondo pensando al pranzo, ai fatti tuoi, che vieni raggiunto da una roba disgustosa come quella di cui potete, se volete, leggere qui o più sotto. E allora, anche più di quanto facevo qualche ora fa, mi chiedo come si permette Bergoglio di disturbare il riposo di Padre Pio, trascinandolo per mezza Italia solo allo scopo evidente di strappargli un tacitissimo consenso, una sorta di marchio di garanzia per il suo pretestuoso giubileo della misericordiaagratispertutti. Misericordia senza PENTIMENTO, senza RAVVEDIMENTO, senza PENITENZA, oh bella gente ma veramente mò vogliamo farci tutti sti problemi per un po’ di misericordia? Padre Pio confessore non elargiva facilmente l’assoluzione, molti testimoni hanno raccontato di essere stati malamente scacciati dal confessionale quando il padre avvertiva come troppo tiepida o solo esteriore la loro contrizione. Ai peccatori Padre Pio additava l’inferno la cui visione gli si era spesso presentata più vera del vero, e pur utilizzando frequentemente l’appellativo misericordiosissimo riferito a Gesù, non parlava facilmente di misericordia con la quale, era solito dire,”non si scherza.” Altri tempi, la fede era ancora una cosa alquanto seria e i papi non andavano in giro col naso da pagliaccio a intrattenere i nemici della Fede. Quelli che invece ci toccano oggi sono davvero tempi assai gai e nella chiesa di Bergoglio è possibile che accada perfino quel qualcosa di orrido di cui state per leggere più avanti, qualcosa che senza dubbio alcuno è Bergoglio ad aver reso possibile. La chiesa di Bergoglio appunto, quella in cui per Padre Pio vivente non ci sarebbero onori, potete starne certi, e credo che nemmeno Padre Pio vorrebbe averci a che fare. Il santo cappuccino era in grado di riconoscere il diavolo che gli si presentava sotto le più svariate sembianze. Gli sarebbe bastato guardare due secondi quel naso da pagliaccio, per capire tutto quel che c’è da capire.

Battezzate le figlie di due gay. Il parroco choc: è amore puro

Le tre gemelline nate con l’utero in affitto

Io sacerdote leggo queste cose, guardo voi e penso che non le condivido. Il vostro è un amore puro, sincero». Con queste parole don Federico, parroco a Roma, ha battezzato tre gemelline, Viola, Melissa e Sofia. La particolarità? Le tre bimbe – nate in Canada grazie all’utero in affitto e alla donazione di ovuli – oggi vivono con i loro due padri, Simone e Roberto. La storia raccontata poche sere fa dal programma «Di fatto, famiglie» andato in onda sul canale Real Time non può che far discutere. Non solo per il dibattito politico sul ddl Cirinnà e la grande manifestazione del Family Day di sabato, ma anche per le posizioni della Chiesa sul tema: ad autorizzare il battesimo è stato infatti il vescovo di Porto e Santa Rufina, monsignor Gino Reali.”

Sancte Pie a Pietrelcina ora pro nobis

Bergoglio può pensare di prendere e portare in giro giusto le spoglie mortali di Padre Pio. Se il santo di Pietrelcina fosse ancora su questa terra di certo non si sarebbe lasciato bergoglionare dal biancovestito in perenne fetore di eresia.

“Se il Diavolo operasse un fracasso sarebbe un ottimo segno. Ciò che è terrificante è la sua pace e concordia con l’anima di un uomo.”. [136]  

San Pio da Pietrelcina, prega per noi

San Pio da Pietrelcina davanti all'altare di San Michele Arcangelo

San Pio da Pietrelcina davanti all’altare di San Michele Arcangelo

Capitan Fintus

Antonio Sabino è riuscito a mettere tutto Bergoglio in uno dei suoi fotomontaggi, e ancora una volta mi regala una risata, amara ma pur sempre una risata.

dal blog Il Gargantua di Antonio Sabino

gargantua

Il Bergoglio che si è innalzato al posto di Cristo pur di essere sempre sulla cresta dell’onda. Il Bergoglio che mentre il Family Day manifesta per principi che dovrebbe essere il primo a difendere ostenta una sprezzante indifferenza verso la manifestazione e non trova di meglio che intrattenersi a parlare di clima col divo di Titanic. Che tempo che fa, mi chiedo da Fazio quando ci andrà, il gelido Bergoglio che abbandona il popolo cattolico a combattere la buona battaglia senza il suo capitano. Gelido Capitan Fintus. Bergoglio, il timoniere che con la sua superbia si oppone al vento dello Spirito, orientando la barra in direzione ostinata e contraria pur di compiacere questo secolo sinistro. Bergoglio, che per la propria vanità e con la sua eretica devozione allo spirito dei tempi non smette di spingere la barca di Pietro verso il naufragio, come in una lucida e deliberata follia. A proposito, Leonardo Di Caprio ha regalato a Bergoglio un volume di illustrazioni del pittore Hyeronimus Bosch. Suppongo che contenga anche la Nave dei Folli.

Auschwitz nel trolley

Questo è il mondo che i sostenitori della Cirinnà e della stepchild adoption vogliono imporre a noi tutti. Poco importa che si tratti di coppie etero oppure di omosessuali o di single, chiunque si procuri un figlio in questo modo è indegno del nome di essere umano. E tornando alle renziane unioni arcobaleno, se odiare tutto questo significa essere omofobi allora io non sono omofoba, io sono omoterrorizzata. Questa è la nuova Auschwitz dei nuovi Mengele. E tutti voi che in odio a Dio e alla natura vi credete in diritto di prendere la vita di un bambino in questo modo siete i nuovi nazisti.

canale youtube steadfast onlus